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Progetto LIFE The Green Link & Antica Trasversale Sicula

Favorire la resilienza nel Mediterraneo attraverso il ripristino di aree desertificate con un innovativo metodo di rimboschimento

Prima tappa: Museo Archeologico di Marsala (TP)

In occasione della manifestazione di apertura dell’'Antica Trasversale Sicula il 03 ottobre 2019, presso il Museo di Marsala (Direttrice Dr.ssa Anna Maria Parrinello) con la collaborazione del Parco Archeologico Lilibeo (Direttore Enrico Caruso) sono stati messi a dimora 10 esemplari di Chamaerops humilis. Perché la palma nana? Perché è rappresentata nel conio delle monete di Camarina. È quindi la pianta simbolo della Trasversale Sicula.  È la pianta "Trasversale" del rapporto est ovest, punico greco, nel segno dell'amicizia. Come nella tessera hospitals, reperto unico nel Museo, e prezioso in avorio, che univa con una stretta di mano il mondo fenicio e il mondo greco. Le piante provengono dal Vivaio Forestale di Randello, territorio limitrofo a quello dell'antica Camarina. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Seconda tappa: Corleone (PA)

 

A Corleone, nella splendida cornice della Cascata delle 2 Rocche e con la collaborazione del Comune di Corleone, sono state messe a dimora  palme nane (2 di cui una con Cocoon) per ricordare sempre la specie simbolo di Camarina, ma anche Lecci (ben 9 di cui 2 con Cocoon) perché in un habitat più congeniale, ma sempre con stretto riferimento al paesaggio antico.

Per le messe a dimora hanno partecipato tanti volontari, che hanno scavato nei terreni fertili a matrice argillosa ma con un forte scheletro calcareo, presso il "mulino basso" . L’acqua è stata prelevata dal fiume grazie ad una catena umana. Alle messe a dimora è seguita una conferenza evento pomeridiana.

 

Terza tappa: Calascibetta (EN)

Sono state messe a dimora 6 palme nane (3 con cocoon e 3 senza) nel Villaggio Bizantino di Contrada Canalotto a Calascibetta.

In alcuni esemplari si è impiegato anche del vermicompost e dei cladodi di fico d'India dell'antica, e persa, tradizione contadina un tempo in uso nelle isole minori siciliane, per verificarne l'efficacia sinergica e non.

 

                                                                                                                                                                                                                                             Quarta tappa: Pergusa (EN)

A causa del maltempo sono stati messi a dimora soltanto due esemplari di melograno (Punica granatum), uno con cocoon e uno senza; inoltre l’attività di messa a dimora è stata anche cronometrata per valutarne i tempi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   Quinta tappa: Morgantina (EN)

Nel Parco Archelogico di Morgantina sono stati messi a dimora 2 melograni, (molto significativi perchè il mito di Kore è pregnante per Morgantina) e 2 palme nane che ci ricordano il periodo in cui Kamarina e Morgantina avevano un legame fortissimo a seguito di una delle tante distruzioni di Camarina.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   Sesta tappa: Mineo (CT)

 

Nell'area archeologica di Palikè sono stati messi a dimora 1 Quercus ilex e 2 Chamaerops humilis. Avendo più tempo, e risorse economiche, avremmo messo volentieri a dimora anche ulivi, farnie e sughere, visti i riscontri archeologici indicati nell'area. L'area, all'epoca, non era piena di giardini di agrumi come oggi ma di campi di grano (cfr. pubblicazioni Dr. ssa Laura Maniscalco). L'area oggi è infestata da fichi d'India tanto da oscurare quasi la roccia vulcanica. Motivo in più per utilizzare i cladodi di fico d'India per le messe a dimora. Le risorse interne vegetali contrarie al paesaggio antico utilizzate per migliorare proprio il paesaggio antico. Anche questo è Nature Based Solution.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Settima tappa: Vizzini (CT)

 

Sono stati messi a dimora due ulivi (Olea europea)

 Ottava tappa: Cassaro (RG)

 

Presso la sede della Protezione Civile sono state messe a dimora 4 palme nane con 2 Cocoon

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nona tappa: Pergusa (EN)

Presso Villa Geracello di Zagaria sono state messe  a dimora 6 piante di melograno dente di cavallo e due palme nane delle quali quattro in cocoon e quattro semplicemente con fitocella in buca.
La attività fa parte della sperimentazione messa in atto dalla Antica Trasversale sicula con l'AIPIN ed ad Enna realizzata con la collaborazione di Legambiente, del Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark e dell'Ordine dei dottori Agronomi e Forestali e la supervisione dell'Ente Gestore della Riserva naturale del Lago di Pergusa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

Decima tappa: Palazzolo Acreide (SR)

Nel castello medievale di Palazzolo Acreide con la collaborazione del Comune sono state messe a dimora 6 palme nane con 3 Cocoon

 

 

 

 

 

 

 

Undicesima tappa: Scoglitti (RG)

L'Antica Trasversale Sicula conclude il suo cammino a Camarina, dove sono piantate altre 8 palme nane, di cui 4 con Cocoon. Le messe  dimora sono state effettuate, oltre che dai camminatori, anche da bambini e cittadini.
Ancient Tree Code = 116 (palme nane, Lecci, Melograni, Ulivi).
Al momento sono 116, perché a breve il nostro "Ancient Tree Code" crescerà nel segno di Camarina e del restauro del Paesaggio Antico per le aree archeologiche.
E già è cresciuta la qualità della nostra "ancient green mission" perché le piante sono state messe a dimora al posto dell’invasivo ed alloctono Carpobrotus, barba di San Giuseppe, che devasta l’area dell'Ippari, alla base dell'acropoli, in frana per lo squilibrio causato dalla costruzione del prolungamento del molo a Scoglitti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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