Ulivo di Contrada Rifriscolaro, Passo di Scicli

L’esemplare è situato all’interno dell’area demaniale “Cava di Randello”, un lembo di paesaggio relitto della zona fluviale caratteristica dell’area ipparina e retrodunale. Tali paesaggi sono stati distrutti su larga scala per fare posto alle coltivazioni in serra. L’esemplare appartiene ad una specie ampiamente diffusa nell’area, ma le sue dimensioni notevoli (e quindi la sua vetustà), il suo valore paesaggistico e la sua valenza storico-culturale caratterizzano l’esemplare come degno di nota. L’albero di ulivo è infatti storicamente connesso al culto di Atena, divinità poliade di Camarina, entro il cui territorio ricade l’esemplare. Non si esclude inoltre un utilizzo della pianta nel passato per scopi legati alla medicina popolare, come documentato in altri vari casi. L’esemplare è infine immerso in un contesto archeologico e paesaggistico meritevole di studi che ne esplicitino il valore culturale complessivo.

Coordinate: 36°51'45.06"N, 14°29'43.85"E

Altezza: 10 m

Circonferenza fusto: 463 cm